Quasi tutto velocissimo di Christopher Kloebe

quasi tutto velocissimo

Quasi tutto velocissimo, di Christopher Kloeble, edito da Keller editore, racconta la storia di Albert, che ha 19 anni e ha vissuto tutta la sua vita diviso tra un orfanotrofio e la casa di suo padre Fred, un bambino intrappolato nel corpo di un adulto.

Albert si è sempre preso cura di lui e quando scopre che a Fred resta veramente poco tempo da vivere, decide che è arrivato il momento di intraprendere un viaggio dentro il loro passato alla scoperta di alcune importanti verità, dolorose o meno che siano. La base è la storia sempiterna della ricerca delle proprie origini, della propria madre, quando la si è perduta troppo presto. Si parte da uno dei più forti e immutabili fondamenti dell’essere umani: scoprire da dove si viene per poter essere sicuri di dove si sta andando.
Il risultato è un’avventura tra amori proibiti e acerbi, tra vite vissute velocissime, quella di Albert, e di altre ferme come quella di Fred, un viaggio tra simboli e oggetti che raccontano storie, che lasciano indizi; una lettura intensa, intelligente e che allo stesso tempo scorre piacevole. 

E non conosciamo solo Albert e l’adorabile Fred. Ma anche Violet, Klondi e la sorprendente Alfonsa – per l’inaspettato colpo di scena che la coinvolge. E poi indietro nel tempo, con Julius e Anni e l’inizio di tutto. Personaggi con un vissuto forte, con una ben netta personalità che costruiscono un romanzo solido e di spessore.

Di Kloebe mi è piaciuto l’atteggiamento quasi scanzonato con il quale affronta anche le storie più terribili: follie, assassinii, incesti. Un’atmosfera che coinvolge il lettore facendolo sorridere con tenerezza consapevole, anche tra le righe delle più immense tristezze. 

Una bella storia, che vi consiglio se non vi scandalizzate sulle varie forme che l’amore può avere e che, per qualche giorno, vi porterà a far caso a tutte le auto verdi che incrocerete.

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